Airbus A380, il gigante dell’aria
Inauguro il primo post del 2007 di FrequentFlyers.it con un articolo dedicato all’Airbus A380, il nuovo aeromobile europeo destinato ai voli di lungo raggio, con una capienza passeggeri più che eccezionale… ed intrattenimenti a bordo degni di una nave da crociera!
L’Airbus A380 è un quadrimotore a doppio ponte, destinato ai trasporti di aviazione civile per il quale si prevede a breve l’utilizzo da molte compagnie aeree.
Il ponte superiore del 380 si estende per tutta la lunghezza della fusoliera: in questo modo si è riusciti a ricavare un 50% in più per la cabina rispetto al Boeing 747-400, attualmente l’aeromobile più grande in circolazione.
L’autonomia dell’Airbus A380 è di 8000 miglia nautiche (pari a circa 15000 km), ad una velocità di crociera di 900km/h. E’ possibile quindi, ad esempio, effettuare un volo Chicago-Sydney senza scali.
L’Airbus A380 è attualmente venduto in due modelli. L’A380-800 può trasportare 555 passeggeri in una configurazione a tre classi, o fino a 853 passeggeri in configurazione singola classe turistica. Il secondo modello, l’A380-800F, è la versione cargo dell’aeromobile che può trasportare 150 tonnellate di cargo.
Future varianti saranno l’A380-900 e l’A380-700. L’ala del 380 è dimensionata per un peso di oltre 650 tonnellate per consentire queste future versioni, nonostante in alcuni casi saranno richiesti degli adattamenti strutturali. L’ala più robusta è quella utilizzata nella versione cargo A380-800F. Questo approccio sacrifica l’efficienza aerodinamica dell’ala.
Gli Airbus A380 sono motorizzati con Rolls-Royce Trent 900 o Engine Alliance GP7200, ovviamente entrambi turbofan. Sono derivati dai loro predecessori (Trent 800 e GE90) disponibili sul Boeing 777.
Sull’Airbus A380 è stato fatto ampio utilizzo dei materiali compositi, che sono presenti per oltre il 25% del peso totale della struttura. Plastica rinforzata con fibre di carbonio, fibre di vetro e fibre di quarzo è utilizzata in maniera intensiva sulle ali. Sono utilizzate anche termoplastiche e il Glare, un materiale innovativo: laminato in fibra metallica vetro-rinforzata. Per l’utilizzo dell’alluminio sono state usate delle leghe innovative, con tecnologie di saldature laser.
Dal punto di vista tecnico l’Airbus A380 rappresenta la punta di diamante dell’industria aeronautica europea. Staremo a vedere in futuro quanti di questi aeromobili verranno adottati dalle compagnie europee, nella speranza di trovarne in servizio anche per compagnie italiane!